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domenica 26 luglio 2026

E tra gli incroci.

E tra gli incroci dei navigatori, ci si imbatte con sorpresa in due opere di un street artist che in alcune città italiane incolla le sue opere nei muri della città.
Beh devo dire che ho provato a staccarne una...ma niente da fare...ecco che mi vengono ad arrestare!
Fiorella.
(Foto Fiorella)

mercoledì 24 giugno 2026

Sorpresa.

Ieri ero qui, quasi in centro a Torino 
Affascinata da questa casa coperta di edere e rampicanti
Ma la sorpresa che mi ha fatto sorprendere è che ad un certo punto ho sentito le campane suonare di una Chiesa lì vicino...
E tutto mi è sembrato ancora mio, di quello che sono...e forse di tanti altri.
Fiorella.
Ah buon San Giovanni!! Qui a Torino è la festa del patrono della città. 💖
(Foto Fiorella)

mercoledì 27 maggio 2026

La Bomba.

Arriva la bomba che scoppia e rimbomba ha ha, si tratta di me, dai reggiti forte che spacco le porte ah ah arrivo da te...
Canzone Jonny Dorelli, anni '60.
Essi, tra un po' posterò una, una? Vere verità, inconfutabili, quando non so ma colpirà sicuramente, "nell'orgoglio" e "anima", anima? 
Eeeee...Chi capirà capirà.
Fiorella.

lunedì 18 maggio 2026

Shhhhh...

A voi sanguisughe, che succhiate il sangue prima che succeda, quel che è successo...
Fareste meglio a tacere.
Fiorella.
(Immagine dal Web)

giovedì 14 maggio 2026

Io NO...Forse...

Io no, 
Si, no, forse, non pubblicherò commemorazioni, feste e ricorrenze, il giorno stesso.
Troppo schifo ho visto in giro
Troppe cose volutamente volute innescate alla violenza, distruzione saccheggi e altro.
Troppo per il mio piccolo stomaco da digerire.
Perciò, cari amici, magari scriverò e pubblicherò quando avrò digerito con un bidone di sturalavandini, queste porcherie.
Perché dovessi scrivere, a "getto", mi conosco, faccio danni.
Magari tra una settimana, un mese o mai... pubblicherò.
Grazie, la vostra Fiorella.

giovedì 30 aprile 2026

E ritornando al 25 aprile.

Essi, mi sembrava doveroso dovere segnalare questa testimonianza.
Eggia', perché il 25 aprile è stato quel giorno, quella data, e ogni anno si ricorda, ma non per il "sentito dire" per quello che si legge sui "social" o per le varie questioni  geopolitiche odierne, è stato quel giorno.
E voi ragazzi ascoltate chi li ha vissuti quei momenti, senza influenze, come ho ascoltato io i miei nonni ai tempi, che siano stati "rossi" "neri" o semplici spettatori coinvolti ascoltate, ascoltate...
Da una che potrebbe essere vostra nonna.
Fiorella.
.....
Riporto.
" Il 25 aprile 1945 io c'ero.
Quietata la piazza, ecco la mia testimonianza, poiché alla Storia occorre la sincerità, anche se scomoda.
Nata sotto le bombe, qui a Torino, conobbi il silenzio completo il 27 aprile e ne fui terrorizzata. Dall'età di sei anni in poi - e per alcuni anni successivi - come quasi tutti i torinesi, il 25 Aprile assistetti alla sfilata dei partigiani. Posso assicurare che la loro canzone di marcia non era Bella ciao e chi dice questo mente sapendo di mentire. Tutte le brigate maschili che sfilavano - ed erano molto fitte, un serpentone interminabile - cantavano: "Fischia il vento, urla la bufera, scarpe rotte eppur bisogna andar". Al coro si univano le voci degli spettatori. Era un canto liberatorio potentissimo. I partigiani sfilavano coi fazzoletti di appartenenza al collo, molte le brigate il cui nome una seienne non pote' ricordare, sicuramente anche quella ebraica che ebbe i propri eroi e martiri (Emanuele Artom, Primo Levi, ecc.). Infine, in coda, ricordo uno sparuto drappello di donne, partigiane e staffette che, queste si, cantavano Bella ciao, ma erano così poche e le loro voci flebili: il pubblico non cantava non conoscendo il canto. Alla Storia non occorrono menzogne o mezze verità.
Le pubblicità elettorali coi propri fanatismi sappiamo fare un passo indietro, almeno per questa ricorrenza civile"
Sabrina Crivelli (Da "Specchio dei tempi" La Stampa.
Grazie.


sabato 25 aprile 2026

25 Aprile.

"Dormi sepolto in un campo di grano 
Non è la rosa non è il tulipano che ti fan veglia all'ombra dei fossi 
Ma son mille papaveri rossi..."
Fabrizio de Andrè.
Per chi è stato da una parte, per chi è stato dall'altra e per chi sfortunatamente si è trovato nel mezzo, ed ha pagato molto di più.
Fiorella.
(Foto Fiorella)