Con una danza il cambio farà per la nostra felicità
Che il vecchio importo via tutta quanta la cattiveria e malinconia
E il nuovo anno si spera già che le guerre e ingiustizie cancellerà
Forse mia è un'utopia
Ma chissà io spero si avvererà
Ora giù con i bagordi, tavole imbandite per ingordi
Qualcuno mi odierà perché mangio anche carne a volontà
Ma a qualcuno l'acquolina verrà.
Ma cari amici, non portiamo più ipocrisia
Che noi qui a festeggiar e altri modi ci sono per ricordar che
Anche senza urla e striscioni
Molti Ancor non han la pace e serenità e libagioni.
E a voi tutti a modo mio
Che sia un anno da Dio.
Fiorella.
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