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mercoledì 29 giugno 2016

Gli esami non finiscono mai.

Oila'!! Dove eravamo rimasti?!
Assi' al precedente post.
Vi do notizie, che gli esami, vacca boia, non finiscono mai.
Allora.
......
Operazione...celo.
In tripletta, in paghi uno prendi tre, tre piccioni con una fava, o come più vi piace...celo.
Esami del sangue aggiuntivi...celo.
Esiti esami del sangue aggiuntivi...celo.
Ecografia intestinale...celo.
Elettrocardiogramma aggiuntivo...celo.
Esito elettrocardiogramma aggiuntivo...celo.
Vista dal cardiologo specialista in pressione...celo.
Calo ponderale...celo.
Andata dove devo andare...(chi mi conosce sa cosa voglio dire)...celo.
......
Esito ecografia intestinale...manca.
Eco cardiogramma...manca.
Esami del sangue aggiuntivi degli aggiuntivi...manca.
Esami, altri esami, altri esami e ancora esami...manca.
Voglia di mangiare...manca.
A chi, cosi', caramente mi ha mandato delle mail, scusatemi, se non vi ho risposto, ma siete, nel mio cuoricino, ma...manca.
Ma mi rimetterò in carreggiata, prima possibile, così, sarà...celo.
......
Quando avrò il quadro completo degli esami fatti e da fare, si vedrà se avrò superato gli stessi.
Io vorrei il 30 con lode, mi basterebbe un 18...senza fama e senza gloria, ehmmm.
uffa...speriamo di non essere bocciata!
Sono una studentessa fuori corso!
......
Ma di un fatto son convinta, 
E di questa frase faro' il mio inno...
Ecco a voi, il mio vessillo.
Fiorella. 
(Immagine dal Web) e non dite che non ci voleva!


domenica 5 giugno 2016

La storia in-finita?

Ciao a tutti miei cari amici, si sono io, Fiorella, in carne e ossa ehmmmm più in ossa che carne...dettagli...
E come l'omonimo film "la storia infinita"...
La mia e' in-finita?...no!
.......
Prima parte.
Dalla seconda settimana di febbraio, che "Il Nulla", si impossessava sempre piu' del "mio" mondo...
I dolori sempre più forti, tanto da non essere piu' sopportabili.
Cosi', tra un viaggio al Pronto Soccorso e l'altro, tra visite da vari e "variegati" medici, 
Approdo da un professore specializzato per quello che riguarda "Nulla" che si sta impossessando della mia vita e del mio corpo.
Bene, bingoooo, se faccio una cosa la faccio per bene, no?
Il luminare mi visita, e con, ehmmm tranquillità mi dice...signora, lei ha uno dei più brutti casi che ho visto negli ultimi periodi...Da operare assolutamente, faccio tutto io, prenotazione ecc ecc.
Bene!! Dico!! Ho fatto terno nella ruota di Torino...infatti sono tre...
.......
Seconda parte.
E arriviamo alla data fatidica dell'operazione, dopo, aver fatto gli esami pre-intervento...
E' l'otto Aprile, sono nel mio lettino d'ospedale, con i miei dolori pazzeschi, 10 giorni che non riesco a mangiare, "Il Nulla" sempre vicino a me, ed io che... vi ricordate gatto Silvestro, quando si spaventava e con i suoi artigli si appendeva sul soffitto della stanza? Ecco ero cosi...volevo scappare!
Ma tant'è... mi hanno portata giù, e mentre aspettavo per essere operata, ho riso e scherzato con infermieri e dottori, tutti simpaticissimi!
...aiuto, sono legata nel lettino operatorio, mascherina sulla faccia, (Il Nulla, sempre in agguato)...respiri profondamente...eeeeeee......
Ohhhh, ciao Morfeo, piacere...
Risveglio....vorrei baciare tutti, sono ancora sotto, in sala risvegli, fermo un infermiere e chiedo se ho detto cose ehhhmmmm, sconvenienti, dato il mio stato di beatitudine e serenità, mi ha risposto, ridendo che se anche avessi detto qualche cosa, era segreto professionale...richiedo all'infermiere, se me ne da, e cosa e' la "roba buona" che mi hanno somministrato....la voglioooooo!! sono in fase peace e love, anni '70, figlia dei fiori, sballatata il giusto...
Ero in beatitudine assoluta!
"Il Nulla" c'è sempre ehhhhhh 
Qui, ero meno beata... (Foto Amico tecnologico)
Di notte, dalla mia stanzetta. (Foto Fiorella)
.......
Edddaiiii, dimissioni!
(il Nulla) sempre in agguato.
(Immagine dal web)
.......
Prima controllo dopo una ventina di giorni...ehmmm lei, e' una delle poche persone che ci mette di più a rimarginare la ferita.
Seconda visita di controllo, pochi giorni fa, un po' meglio, ma se non e' ancora a posto, magari, ci vediamo a settembre, salvo errori e omissioni... Sto' cazzo de "Il Nulla"!
.......
Ora quintalata di esami da fare, (Il Nulla) puo' andare anche a fare i cazzi di qual'cun altro, invece di essere sempre appiccicato a me, no?!
Prenotazioni, fatte, alcuni esami fatti, per gli altri aspetto di farli.
"Il Nulla" sogghigna...
Io, sto cercando di riprendermi qualche pezzo del mio puzzle, o della mia vita, come piu' piace a voi...ma faccio tanta fatica, son stanca, ma ce la devo fare...ce la faro'!
E, come in tutti i film che si rispettino....
Ringrazio, chi mi ha telefonato, messaggiato, emailato...
.......
Ringrazio inoltre, in ordine d'apparizione, nel mio blog...
Farfalla Leggera
Gus
Persefone
Roberta
Lucia Nadal
Il Principe
Tonino
Antonypoe
fg
Censorina.
A voi tutti un grande abbraccio un bacio e grazie per tutto...
Vi VOGLIO BENE!!!!!!!!
........
Ma "Il Nulla" e' sempre in agguato...
........
Aspettate con me il sequel di questa Storia In-Finita?! 
Che ancora finita non e'?!
THE NEVER EDING STORY!
(Immagine dal web)
Fiorella.


sabato 5 marzo 2016

In balia.

Sono in balia degli eventi, no, cioe', non che non me lo aspettassi, ma pensavo, credevo, che il mio fisico non mi "tradisse", invece...
Calo ponderale -5 kg.
Occhi cerchiati, come un panda.
Dormire nieeeeente.
Grattarola d'appertutto.
Giramenti di testa, e di altre cose...
Io, proprio, io, che si "ciuccia" tachipirina?!
Cosi' e' un mese che sono quasi sempre a letto...
Perché il dolore e' insopportabile, anche per una come me, che ha una soglia del dolore molto alta.
dopo una visita al pronto soccorso, un'altra in un altro ospedale, ed infine una visita a pagamento da un altro medico, il quale mi ha detto che un caso "messo male" come il mio era un po che non lo vedeva, beh, amici miei, la sentenza e' stata data...
Dopo Pasqua mi chiameranno per l'operazione, sarà piuttosto invasiva e il decorso doloroso, ma cosi non posso andare avanti.
Perciò, amici miei, se non scrivo, non commento, se non vi leggo sempre, capitemi e scusatemi.
Anzi, pensatemi, mandatemi tanta energia positiva, se potete, perché anche se in certi giorni, di dolore, faccio la "fenomena" e l'ironica, beh, non vi nascondo che ho una fifa tremenda!
...quando il nostro corpo manda dei segnali, bisogna ascoltarli...i super eroi sono solo quelli dei fumetti...
Vi abbraccio con tutto il cuore, la vostra Fiorella.
(Robert Carter)

lunedì 1 febbraio 2016

Teresina.

Mi chiamo Teresina, vi ricordate? Sono una donna sul "viale del tramonto", come si dice in giro.
Vi racconto un po' la mia vita.
Sono figlia numero due, di una famiglia medio borghese, un padre/padrone dedito più al lavoro che alla famiglia e una madre sottomessa/innamorata di quell'uomo, una sorella brava in tutto.
Io, Teresina, cresciuta, più, dai nonni che in casa con la famiglia, in casa c'erano tante, troppe discussioni e urla, ma in fondo credo che tra i miei genitori ci fisse sempre amore.
Con mia sorella, beh, c'era tanta invidia, perché lei era la figlia brava, io la sgangherata, come dice Mia Martini, ho studiato quello che mio padre ha voluto che studiassi, mia sorella ha studiato quello che ha voluto studiare.
Quando ero poco più che una ragazzina, ho conosciuto un ragazzo di pochi anni più di me, ci siamo innamorati, io follemente, come ci s'innamora a quell'eta'.
I miei, specie mio padre non vedevano di buon occhio questo mio principe azzurro, ma forse, per la prima volta da quando sono nata in quella famiglia ho deciso io, lo volevo e alla fine l'ho sposato.
E qui si vedono e capiscono come le cose fatte dai tuoi avi si possono ripetere.
Dopo poco dal matrimonio, mio marito svelo' la sua vera indole, io non ero capace di fare niente, secondo lui. Sebbene lavorassi, tenessi la casa come un gingillo, pranzetti ogni giorno diversi, non c'era niente che fosse all'altezza dei suoi parametri di perfezione.
Dal nostro matrimonio sono nati i mie gioielli, una figlia, e dopo due anni un figlio.
La vita famigliare andava avanti senza "onore e senza gloria", non ci mancava niente, per carita', ma mancava, quell'unione tra me e mio marito, e lui, incomincio' dopo che mio figlio compi' tre anni, a cambiare ancora, non solo vessazioni, ma insulti, e pure botte.
Io, Teresina, tenevo dentro di me quello che sopportavo, per vergogna, paura, pensavo che la colpa fosse solo mia, e poi i ragazzini non dovevano capire.
E cosi', passarono gli anni, non sentivo piu' dolore, perché avevo tanto di quel dolore dentro il mio cuore, che le botte non le sentivo, quasi piu', ma le parole cattive, si, quelle eccome le sentivo.
Per non sentire il dolore delle parole incominciai a bere, e prendere pasticche, per un po' almeno non sentivo niente.
Per sentire se ero ancora viva, mi facevo del male fisico, con l'aiuto di qualsiasi cosa avessi in casa, dalle lame, ai corpi contundenti, tanto, un ematoma in piu' o in meno, cosa sarebbe successo e chi lo avrebbe scoperto? Nessuno, si diventa brave a camuffare, e a sorridere anche quando si sta morendo dentro.
No, i miei figli non se ne sono mai accorti, era furbo mio marito, ero una marionetta nelle sue mani.
No, neanche mi hanno vista rintronata dall'acool e pasticche, avevo una buona maschera, che mi proteggeva e che proteggeva i miei figli.
Dopo anni di questa vita, non sono più riuscita a sopportare.
Ho lasciato, quella casa, ho preso i miei figli e poche cose, piccole cose, indispensabili e un piccolo peluches.
Ora sono distante anni luce da quell'uomo, i miei figli, hanno studiato e stanno lavorando, sono l'unica cosa bella che ho.
Non e' stato facile per niente, ma ho dato una possibilità a me e un futuro sereno ai miei figli.
Con i miei, dopo le prime "incomprensioni" ci siamo riavvicinati, forse, con la vecchiaia, l'animo si e' addolcito, mia madre e' sempre uguale, mia sorella, beh, lei e' sempre dieci gradini sopra di me, ma non e' solo colpa sua, e' sempre stata lei la perla della famiglia.
Ora, io, Teresina, mi ritrovo, nel "viale del tramonto", con un solo problema, non sto bene, e non voglio che i miei figli si preoccupino.
Loro hanno una felice e bella vita, io, sono sola, malata e non voglio essere di peso a nessuno.
Non ho paura della morte, tutti sappiamo che dobbiamo morire, ma vorrei che arrivasse in fretta.
Certe volte mi passa per la mente di prendere quelle vecchie pasticche di tanti anni fa, in una volta, sola, perché sono stanca, tanto stanca, e non ho piu' nulla da dare, mi sento un mezzo limone spremuto.
Forse, un giorno, avrò il coraggio, di decidere di riposarmi e addormentarmi.
Ciao, vostra Teresina.
1992.
.............


mercoledì 27 gennaio 2016

Non cancellerete il ricordo della Shoah.

Avete provato...
Proverete ancora...
Ma ci sarà sempre qualcuno che ricorderà.
Fiorella.
(Foto di Fiorella.)


LE MURA DI TEREZIN.
Piccole mani, hanno inciso con le unghie, la loro voglia d'amore e liberta'...
Mentre si preparava, per loro, un "viaggio" verso le camere a gas.
Fiorella.


Giorgio Celiberti, pittore.
...I disegni tracciati sui muri dai bambini ebrei lì internati, quelle tragiche "finestre" con cancellature, elenchi e colonne di numeri, colpirono a tal punto la sensibilità dell'artista che, da quel momento, il suo linguaggio pittorico si permeò di quei segni. Celiberti affermerà: "Quello fu il momento più drammatico della mia storia di pittore ... Ciò che producevo dopo la visita a Terezin sembrava non esprimere abbastanza il dolore profondo che provavo. Come se in quel momento fossi passato a vedere la vita dall'altra parte: dalla parte della verità, della tragedia, del dolore, dell'orrore, della vergogna di essere uomo e come tale responsabile di quello che era accaduto. Desideravo dare una risposta che non si servisse delle parole, perché le parole erano tutte inutili. Bisognava scavare dentro per trovare segni che rispondessero all'invocazione di quei bambini, che con i loro graffiti avevano lasciato una disperata domanda d'amore e anche di perdono. Hanno scritto delle poesie e
fatto dei piccoli disegni rappresentanti farfalle, cuori, numeri. Ho cominciato così a dipingere le farfalle e i cuori in omaggio a quelle vittime innocenti"...
(Pensieri e opera di Giorgio Celiberti, dal web.)



domenica 10 gennaio 2016

Trina di brina.

Mattine, fredde, gelide...
Mattine, uggiose e nebbiose...
Mattine, tutto appare, ai miei occhi, soffuso, mentre tutto attorno a me c'è la moltitudine in movimento...
Mattine, vorrei stare ancora nel caldo del mio letto, mentre fuori e' ancora scuro...
Mattine, esco, cammino, respiro, dalla mia bocca esce un "fumetto" dal freddo che fa...
Mattine, mi ritrovo a vedere, osservare intorno...
Mattine, e mi inciampo, in cose che mi fanno sempre stupire...
Mattine, e mi dico, che bello anche il freddo!
Fiorella.
(Foto Fiorella)

martedì 5 gennaio 2016

Sono di corsa!!

Bene, chiusa la porta, ehmmm il caminetto, che per sbaglio non entri piu' quel panzone ridacchiante e vestito di rosso del 25...
Vestiti appesi all'attaccapanni, fatto dal mio papà...
Beh, che c'è da ridere, anche le Befane hanno dei genitori...
(Foto Fiorella "Bicocca" via dei Balocchi, interno)

La scopa e' fuori che mi aspetta...
Aspetta...
Ma dai, Befana Fiorella smemorina...
Stamani mi hanno insegnato a guidare...
E siccome, sono una Befana "rustega"...
Quale miglior mezzo di trasporto potevo avere, per portarvi doni?
Oi, vi porto carbone e legna, che qui ce n'è in abbondanza!
Quest'anno e' cosi' fatevi una ragione!
La vostra BeFiorella.
(Foto Fiorella, con il suo Beftrattore)