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venerdì 3 marzo 2017

Sassi preziosi.

Se camminiamo in sentieri di un qualsiasi posto, con la persona amata, un amico o anche con solo noi stessi, ci accorgiamo che questi sentieri sono pieni di sassi.
Sassi, che ci fanno inciampare, ci fanno cadere e altre volte diamo un calcio, per scansarli dal nostro cammino.
Quanto superficiali siamo?
Lo siamo molto, un sasso, puo' nascondere un tesoro immenso, di bellezza e fragilità.
Un sasso che portiamo dentro il cuore, ma dentro di esso cela bellezza.
Ho sassi pesanti da portare, ma sono pieni di bellezza.
Ogni sasso, sarà, la mia forza e la mia debolezza...
Ogni sasso, sarà, il mio dolore e la mia felicita'...
Ogni sasso, lo raccoglierò, fino e quando ce la faro'...
Ogni sasso, che porterò, dentro di me, son sicura che cela un immenso tesoro.
E questo tesoro, e' dentro di me, nella mia anima e nel mio cuore...
Sempre e per sempre.
......
...e il riccio deriso, non capito e schiacciato, continuerà, ad esserci per i sassi preziosi, lontano, ma sempre vicino...
Fiorella.
(Foto Fiorella)

16 commenti:

  1. Molto bella la metafora che hai usato.
    Ed è vero, ogni sasso nasconde qualcosa oltre l'aspetto del sasso.

    Moz-

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  2. Io non penso ai sassi ma a quello che succede nella nostra vita. La direzione dei fatti rispetta la nostra scelta di fondo.
    Bacio Fiorella.

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  3. Cara Fiorella,è vero si può amare anche un sasso.
    Ciao,felice fine settimana.
    fulvio

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  4. Nel mio camminare guardo sempre a terra per non inciampare e incontro i sassi del mio sentiero. Li scelgo a forma di cuore. Sì, pensate che non si trovino? Ne ho una raccolta. Uno grosso come...come....grosso insomma! L'ho tenuto nella mia 500 blu che si chiamava Lilli, per molto, moltissimo tempo. Pesava una vita. Quella di Valeria che me lo aveva regalato. Con lo smalto avevo creato una macchia rossa: era il sangue, era il dolore.
    Cambiando macchina lho portato in cantina sugli scaffali di legno accanto ad un sasso su cui era dipinto a colori vivaci un paesaggio. Qualcuno che conosco, ma di cui non scrivo il nome, pensando ad una mia nuova mania, li ha fatti sparire. Non li ho piu' materialmente, ma sono nel mio cuore tutti e due.Non pesano più come allora, quel tipo di ricordi, profumano e brillano nei miei occhi sono divenuti fiori da donare con una carezza. Carezze a forma di cuore. A catechismo paragonavamo i sassi al peccato. Con i bambini mi recavo in riva al Sesia dove di sassi c'è nè una montagna. Loro sceglievano: pensando ai loro peccati. Tanti peccati: sasso grosso. Pochi peccati sasso piccolo. Poi dopo la confessione li riponevano in un cesto ai piedi dell'altare. Io li portavo a casa e li mettevo in giardino
    sotto gli alberi dove non cresceva l'erba....in attesa del Natale che sarebbero serviti per il presepe. Su ogni sasso
    c'era il nome del bambino. Scusa Fiorella è vero parlo troppo . Ti mando un bacio. Riposati. Buona domenica

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  5. E' bellissimo il tuo post, la doppia valenza che dai ai sassi, è significativa per ognuno di noi.
    Grazie Fiorella A presto!
    ùDani

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  6. bel post. curiosa coincidenza: ho scritto un paio di poesiole ultimamente con sassi come "protagonisti". metafore naturalmente. ciao

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  8. E pensa quante ne ha viste un sasso... Se potesse parlare, quanto ci racconterebbe... Questo penso, quando vedo un sasso.

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  10. Ciao Fiorella, come stai?
    Oggi mi sono divertita a fare un post coi "Fiocchi".
    Sarà la gioia per qualcuno!!! ^_^
    Un abbraccio.
    Dani

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  11. Per il tipo ............. e mi tirano le pietre(sassi) ;)
    Pensa solamente ........................

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  13. Pensa FIORELLA mia che avevo una mania dei sassi una volta . Li sceglievo raccoglievo e li pitturavo. Ne venivano fuori di solito animali che io amo tanto, fiori, donne, poi lasciati al sole alla 'ioggia si sono tutti sbiaditi ..erano grandi ricordi piacevoli
    Bacio del fine settimana

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  14. A volte quelli che consideriamo fastidiosi ostacoli (sassi) non ci rendiamo conto che sono occasioni per fermarci e magari riflettere su di noi e le direzioni che stiamo prendendo.

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